Alberto il cane adottato da Facebook
Se siete catanesi e andate in giro per il centro o per le periferie della città conoscerete a menadito il problema cani randagi. Veri e propri branchi di quattrozampe che scorazzano per la via Etnea, che cercano un posto al sole in piazza Europa, che hanno eletto le aiuole di piazza Roma a loro camere da letto e che la notte non disdegnano nessuna delle strade di Catania per mettere a segno le loro scorribande a volte impaurendo il pedone, o il guidatore di moto e scooter di turno.
Per questi cani che spesso dormono, ma ancora più spesso abbaiano ai passanti, i catanesi non hanno parole dolci. Anzi, quella che prima era una notizia da trafiletto sul giornale è diventata una vera e propria emergenza soprattutto in alcuni quartieri della città letteralmente invasi. Eppure tra tutto il fastidio generale c'è chi ha conquistato i cuori di centinaia e centinaia di persone.
Lui è un cane randagio possente, giovane e attento. Il suo pelo è chiaro con delle macchie beige, marroni e grigie. Il suo muso è lungo e affusolato, le sue zampe snelle e abituate alle fughe veloci. Su Facebook, dove è diventato un fenomeno con un profilo che conta oltre seicento amici lui è Alberto di Piazza Europa e dalla sua pagina, piena di foto e testimonianze di affetto nei suoi confronti, spesso vengono lanciati appelli per aiutare altri trovatelli come lui sparsi in tutta Italia.
Tra le note di chi ha scritto di lui si legge sia nato in piazza Alcalà e che la sua infanzia, come ogni cane di strada, non sia stata poi tanto facile. E' facilissimo invece trovarlo. Sembrerà strano, ma proprio uno dei negozi di arredamento più in del corso Italia lo ha già adottato. Alberto o come vogliamo chiamarlo noi, tra gli scaffali dei regali di Natale e quelli degli oggetti da regalare alle amiche e alle coppie di neosposi, ha un tappetino tutto suo. Lui, su quella paglia intrecciata, dorme dolci sogni e non smette di sognare nemmeno quando le signore incuriosite se lo trovano tra i piedi, chiedendosi se sia un cane vero o un raro oggetto di moderno design.
La sera poi per Alberto e i suoi amici comincia la movida, proprio a due passi dai portici di corso Italia, sopra i binari della ferrovia dove ogni notte si consuma il sacro rito del panino al carrozzone. Il cane adottato dai commercianti di piazza Europa attende con pazienza che i consumatori di panini si stanchino delle loro ordinazioni over size e che, ormai sazi, gli offrano prelibatezze e patatine fritte.
Lui ha imparato a scegliere e che sia di bocca buona lo dice il fatto che non accetta tutto quello che gli viene offerto da mani gentili. Del resto i gusti sono gusti.
Mariangela Di Stefano
