Racconti a vita bassa
Nicola Sacco
Racconti a vita bassa
Quarup 2007
13 €
I racconti di Nicola Sacco possono anche essere interpretati come un unico romanzo, con molti personaggi, le cui vicende si intrecciano dall'inizio alla fine, in un alternarsi di narratori e punti di vista. Protagonista assoluta è la Puglia, con le strade bianche di tufo, il sole a picco del mezzogiorno, l'afa che rende il paesaggio immobile, avvolge e tutto circonda in una atmosfera atavica, quasi primitiva.
È un ritorno alla primordialità dell'uomo dove i personaggi riscoprono l'essenza dell'origine, scontrandosi con la violenza, con le varie esperienze della vita, che portano a riflettere e alla conclusione che in fondo potrebbe trattarsi di una vicenda contemporanea, un film di Sergio Rubini, dove le donne vestite di nero si stagliano e contrastano con le ragazzine, che a quindici anni hanno già vissuto tutto, lolite inarrivabili e sogno segreto della classe media.
La scrittura è una combinazione di caratteri nitidi e arzigogolati, ricchi, ricamata, come le facciate delle chiese barocche, senza, però, risultare pesante non stante l'abbondante uso di termini ed espressioni dialettali. Molto bella e dettagliata la capacità descrittiva, dei luoghi, ma ancor più dei personaggi: non sono mai delle figure piatte, ma emergono, hanno caratteristiche tridimensionali. I capitoli veri e propri si alternano a "frammenti" in cui compaiono ugualmente i protagonisti che sfilano nei racconti, ma il corsivo ne sottolinea il discorso interiore. Conclude l'opera "Una perfetta dentizione", liberamente ispirato dal Riccardo III di Shakespeare.
Nicola Sacco è nato nel 1974 a Bari, dove risiede e lavora. Nel 2005 ha pubblicato un suo breve romanzo di formazione Ghiandole. Con Racconti a vita bassa arriva definitivamente la consacrazione a scrittore. Un nome da tenere d'occhio che potrebbe benissimo completare la triade di autori che raccontano la realtà meridionale come Saviano (Gomorra, Mondadori) e Cacciatore (Figlio di vetro, Einaudi).
Federica Furbatto
