Niente adozione perché lui è obeso
Damien e Charlotte Hall, sposati da 11 anni, non possono avere figli naturalmente. Decidono così di fare domanda d'azione. La coppia però si è vista rifiutare la pratica a causa del peso di Damien, che a 37 anni pesa 151 chili per 183 cm d'altezza, il suo indice di massa corporea supera il 42%, classificandolo come un "fortemente obeso". Questo status implica per Damien una percentuale di rischio di malattia e morte troppo alta, per questo motivo l'opportunità di diventare padre gli è stata al momento negata.
Charlotte proprio non capisce il perché di questa decisione, domandandosi se per il governo sia preferibile che un bambino cresca in un orfanotrofio, piuttosto che vivere in una casa dove sarebbe amato e coccolato, solo perché c'è la "probabilità" che Damien possa avere problemi di salute legati al suo peso. Eppure, nonostante la stazza, e la consapevolezza della sua obesità, Damien è un uomo che si mantiene attivo, porta a spasso il cane, non presenta attualmente problemi di salute ed è disposto a mettersi a dieta, sebbene confessi che perdere peso sotto una pressione simile, non sarà di certo di aiuto. L'uomo non vuole essere definito un "couch potato", deluso dal responso, dichiara che tutte le altre prerogative positive legate alla sua persona e a quella della moglie, non siano state prese affatto in considerazione: entrambi hanno un lavoro fisso, non fumano, non bevono e vogliono solo dare ad un bambino l'affetto che merita.
Entro i prossimi sei mesi il peso di Damien dovrà scendere al di sotto del 40% di BMI.
Il Leeds City Council, che consente alle coppie composte da omosessuali di adottare un bambino, si difende sul caso di Damien, asserendo che non si tratti di alcuna forma di razzismo, quanto di responsabilità legale nei confronti dei diritti di un bambino ad avere tutte le cure di cui necessita, inclusi due genitori in salute.
Ornella Lodin
