Rossetto ed economia
Se l'economia va male si accorciano le gonne, Dolce e Gabbana ci mettono in mutande mostrandole per protesta dalla cintola sempre più inguinale dei pantaloni e Leonard Lauder, proprietario dell'omonima casa produttrice di cosmetici si sfrega le mani tutto contento.
Non vi prendiamo in giro, tanto più che la notizia è apparsa proprio sull'autorevole Time.
Secondo la teoria di Lauder, a cui ha dato nome "Leading lipstick indicator", un sintomo di recessione è l'aumento della vendita di rossetti, un dato oggettivo dal momento che nel mese di novembre è stato registrato un aumento del 40%.
Ottimo per le case produttrici di cosmetici, pessimo indice per l'economia globale, vuol dire che la gente ha poco da spendere per soddisfare i propri bisogni effimeri e acquista ciò che costa poco ma ha un effetto visibile immediato come un rossetto. Era già accaduto l'ottobre successivo l'undici Settembre e succede adesso. Il mercato dei rossetti offre prezzi che variano da 1 a 50 euro. A voi la scelta in base al peso del portafoglio.
Ornella Lodin
