Antonio è Out
Antonio Massimiliano Scaduto ha vinto il bronzo nel K2 1000 il 22 Agosto 08, a Pechino, in coppia con Facchin, in un finale al cardiopalma. L'Hop!, urlato da Antonio negli ultimi 200m ha segnato la svolta nella sua carriera sportiva, consegnandolo alla storia secolare delle Olimpiadi.
Sono trascorse un paio di settimane dalla chiusura dei giochi e noi incontriamo il campione megarese nella casa al mare dei suoi genitori ad Augusta, paese che ha dato i natali anche a Roy Paci ed in cui è cresciuto Fiorello, due volti noti al grande pubblico e, per il popolo di nicchia della canoa, agli olimpionici Francesco Mandragona (Seul 84 -- Los Angeles 88) ed Enzo Damiata (Los Angeles 88).
Da quando porta la medaglia olimpica al collo per Antonio è stato un susseguirsi di incontri, premiazioni ed interviste. Anche stasera è festa, una serata intima con coloro che lo hanno visto crescere ed hanno creduto in lui, con coloro che hanno spinto il suo kayak alle 10,30 del 22 agosto, davanti alla Tv, con tutta la forza della telepatia. Solo a fine serata, dopo la sorpresa dei fuochi d'artificio ed un grosso gavettone piovuto dal terrazzo -- entrambi opera della sorella Rosa e di quell'Angelo di suo marito -- riusciamo a catturare Antonio
Una serata per pochi intimi stasera. In quanti sono gli invitati?
Ottanta circa
Ah...giusto pochi intimi! Quanto sei alto?
Uno e 93
Quanto pesi?
Adesso 92Kg, circa.
Classe?
Primo dicembre '77.
Nella squadra locale eri noto come Togo, ed è facile intuire perché. Adesso Out sta per...
Perché sono fuori di testa!
In merito alla vittoria hai dichiarato: "Forse è stato il Santino della Madonna del Carmine che Mamma Mimma mi ha dato, l'ho baciato tutte le volte che sono sceso in acqua", sei così credente?
Abbastanza.
Oggi è polemica per la reintroduzione del cinque in condotta, che studente sei stato?
Oddio..
Sorvoliamo?!
Diciamo da 7 meno meno.
Comunque una persona tranquilla o molto vivace?
Una via di mezzo.
Come si svolgevano le tue giornate di allora?
Mi allenavo prima di andare a scuola. Scuola. Mangiavo. Di nuovo allenamento. Studiacchiavo...mangiavo...
Praticamente un uomo diviso tra il cibo e l'allenamento!, tempo per le ragazze?
Sempre!
Lasciare Augusta per poterti allenare a Roma è stata una scelta sofferta?
No, perché andavo a fare qualcosa che era la mia passione.
A cosa hai dovuto rinunciare?
Nulla. È stata una mia scelta di vita.
Adesso quante ore ti alleni al giorno?
Dalle quattro alle sei ore al giorno.
Se non fossi entrato nelle Fiamme Gialle, avresti potuto fare qualsiasi altro lavoro pur continuando ad allenarti ai ritmi che ti hanno portato a Sidney e Pechino?
Credo di sì, perché quando mi prefiggo un obbiettivo, lo porto a termine.
Le ragazze del fioretto hanno espresso il loro disappunto al rientro da Pechino: i medagliati viaggiano in Economy mentre i calciatori, che hanno collezionato una magra figura, in Prima Classe. Il calcio è sport nazionale che fa girare l'economia, tu che ne pensi?
Il nostro è considerato sicuramente uno sport minore, come dicevi tu tutto gira intorno al calcio e sicuramente il 90% delle entrate del CONI provengono da lì.
E' polemica anche sulla tassazione dei vostri premi, quelli italiani sono i più ricchi, le 8 medaglie della titanica impresa di Phelps sarebbero l'equivalente dell'unico oro della Pellegrini. Però per il nuotare made USA, dove tutto è big, sono previsti contratti da capogiro da parte degli sponsor. Sarà così anche per voi?
Sicuramente no, solo il premio attribuito alla medaglia.
Ritorna la questione: in Italia esistono atleti di serie A e B?
Diciamo di sì.
Tornando a Phelps, la sua dieta da 12000 calorie al giorno ci ha stupito non poco, così come il fenomeno Bolt che si dopa con pollo fritto e patatine, tu che alimentazione segui?
Pasta in bianco e pollo scondito.
Quindi una volta appesa la pagaia al chiodo, non temi l'effetto Bud Spencer/Galeazzi?
Beh...potrebbe starci con i dolci siciliani!
Hai dichiarato "Sono un perfetto Latin lover", cosa te lo fa pensare?
Forse è una cosa che magari dicono i giornalisti...oddio...magari essere un metro e 93 per 93 chili fa pensare di essere un perfetto latin Lover!
- Al momento delle vittoria affermavi di essere single, forse perché richiede un grande impegno da parte di una ragazza stare dietro ai tuoi ritmi, specie adesso che molte aspettative sono concentrate su di te?
Prima di rispondere, Antonio si volta a guardare con un sorriso Silvia, la sua ragazza, con cui è tornato a far coppia al rientro da Pechino
"Non è facile per una donna star dietro ad un atleta, dopo gli allenamenti arrivi a casa stremato, hai solo voglia di riposare"
- Però dietro le grandi imprese di un uomo ci sono le spalle forti di una donna che gli danno sostegno, è vero?
"Sì"
- Il primo fu Tomba con "Alex l'ariete" e seguì il puro nulla. Poi la volta di Montano che dopo l'oro olimpico prese parte ad un reality e da allora sembra aver collezionato più flirt che vittorie in pedana. Adesso la Pellegrini vuole più Tv. Sei un bel ragazzo, pensi di essere immune da questa sindrome da spettacolo?
"Potrei dirti di sì, anche perché attualmente non ho ricevuto nessuna richiesta"
- Se la De Filippi ti offrisse di fare il tronista?
"No...magari il corteggiatore!"
- Prenderesti parte ad un reality o faresti un calendario?
"No, voglio dedicare il mio tempo alla canoa. Quanto al calendario, perché no!"
- All'ultimo festival del cinema di Venezia Tinto Brass, indiscusso re della pellicola erotica, ha dichiarato di volere la Pellegrini come protagonista del suo prossimo film. Se lo chiedesse a te, accetteresti?
"Credo proprio di no"
- Una medaglia di bronzo ha il peso della pressione o il sapore dello stimolo per dare di più?
"Entrambi, ma per me è uno stimolo a puntare oltre il bronzo"
- Tomba una volta disse "quando vinciamo fai parte di una grande famiglia, quando perdi ti ritrovi orfano", è vero?
"Sì, purtroppo è la realtà"
- Josefa Idem con i suoi 44 anni e due bambini, ha dimostrato che tutto è possibile, tu hai 30 anni, come ti vedi alla sua età?
"Vecchio! No dai...magari sarò protagonista anche io a 44 anni!"
- Dici che ti piace leggere, quando trovi il tempo per farlo?
"Prima di andare a letto"
- Ultimo libro letto?
"Non me lo ricordo..."
- Partirai per una vacanza o ti aspettano subito gli allenamenti?
"Vacanza!"
- Pensi di tornare a vivere qui ad Augusta, un giorno?
"No, per la felicità dei miei genitori..."
- Per colpa di un apparecchio ortodontico hai dovuto rinunciare a suonare il clarinetto e prendere una pagaia in mano. Col senno di poi: meglio il clarinetto o la pagaia?
"La pagaia!"
- Ora il 34 è il tuo numero fortunato, giusto?
"34?! Perché?!"
- Come sarebbe a dire! Essendo la tua la 34esima medaglia sicula nella storia olimpica, avevi dichiarato che da quel momento sarebbe stato il tuo numero fortunato!
"Ah! Ecco! E allora sì, ce lo giochiamo al lotto!"
- Questa è la domanda numero 34: sei felice?
"Tantissimo!"
Ornella Lodin
