
Amnesty International ha pubblicato il Rapporto sulla pena di morte nel 2009. Durante lo scorso anno sono state condannate alla pena capitale almeno 2mila persone in 56 Stati, e sono state eseguite almeno 714 condanne in 18 paesi. L’ “almeno” è d’obbligo, dato che – come ovvio – molti paesi non rendono pubblici i veri dati riguardanti le proprie condanne penali. L’esempio più grave è dato dalla Cina, di cui Amnesty ha perfino deciso di non divulgare gli scarsi dati in suo possesso, poiché sicuramente ben lontani da quelli reali. I metodi utilizzati comprendono decapitazione, fucilazione, impiccagione, iniezione letale, lapidazione e sedia elettrica.






