Allo stadio Marassi di Genova il Catania inizia la partita in maniera intrapendente dimostrando di non volersi inchinare neanche di fronte ai grifoni sfiorando anche la traversa con un tiro di Llama dopo un incursione solitaria causata da una disattenzione di Mesto, fino a quando al 28' del primo tempo Suazo scatta ed ai limiti dell'area di rigore lo affronta Bellusci.
Il giocatore del Catania travolge l'attaccante genoano. Per l'arbitro Rosetti è il secondo cartellino giallo. Da questo momento anche se il Catania non molla, la partita cambia volto, esce Mascara ed entra Terlizzi per ricompattare il reparto arretrato del Catania.
Al 36' del primo tempo però il Genoa sfrutta la superiorità numerica: cross di Criscito perfetto per la testa di Mesto che viene lasciato libero da Llama di colpire industurbato di testa, ed è rete.
Nel secondo tempo il Catania prova e pareggiare e ci riesce quasi quando, su punizione di Llama, Biagianti va vicino alla rete. Al 70' Martinez si intestardisce in un'azione personale e non serve Plasmati. Subito dopo Mesto, stavolta veste i panni di assist man, serve sulla testa di Sculli una palla comoda da buttare alle spalle di Andujar ed è il 2 a 0 per i padroni di casa.
Entra anche Morimoto per l'esausto Llama ma il risultato rimane fermo e Terlizzi con 2 salvataggi sulla porta limita un maggior passivo. Sul finire della partita viene espulso anche il tecnico Mihajlovic.
Il Catania è parso reattivo nonostante l'inferiorità numerica e lo svantaggio del primo tempo ha cercato il pareggio seppur non trovandolo. Non è arrivata la terza vittoria consecutiva ma possiamo ben sperare il Catania c'è.
Salvatore Panarello












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