Giancarlo Pregadio, lei è il creatore di Sport Messenger. Quando ha concepito questa idea?
La scintilla che ha dato vita a tutto si è accesa nel 2007. Ma il progetto è diventato realtà un anno dopo.
Come sono nate le collaborazioni?
Non ho esitato a proporre l’idea che stava alla base di Sport Messenger al presidente del CONI Sicilia. Gli ho descritto qual era il mio progetto e come volevo sviluppare la mia idea di costruire un social network che fosse incentrato sullo sport. Deve averlo convinto il mio entusiasmo.
Facebook è il Re dei social network quanto l’ha tenuto in considerazione?
Il vero esempio è stato Badoo. Tengo a precisare che quando ho pensato a Sport Messenger, e a come realizzarlo, almeno in Italia, di Facebook, probabilmente non si conosceva nemmeno l’esistenza.
Quali sono stati i punti più difficili del portale da realizzare?
E’ stato difficile capire cosa volesse la gente da un social network. E poi bisogna considerare un altro dato. Su Sport Messenger si parla di sport e sono prese in considerazione tutte le discipline sportive. E’ stato difficile adattare il concetto di social network a quello di sport.
Qual è la filosofia che sta alla base di questo progetto?
E’ molteplice. Sport Messenger serve a condividere interessi sportivi, gare, classifiche e profili di atleti senza la rispettiva categorizzazione in amatoriali dilettantistici e professionisti.
Lei vorrebbe provare a creare la nuova rivoluzione della Rete?
La rivoluzione della Rete passa ormai per grandi linee su Facebook e Google che sono i grandi motori del web. Mi piacerebbe ritagliarmi una fetta di mercato multimediale che possa valorizzare e promuovere lo sport attraverso la condivisione 2.0.
Sport Messenger è in evoluzione?
Ci stiamo preparando a sbarcare nel mondo universitario. Ma confesso, sono scaramantico e dunque non voglio ancora anticipare nulla. Inoltre posso dire che Sport Messenger può contare su un ottimo sistema di video sarin. Una sezione apposita dove poter uploadare le proprie performance, personali e di squadra.
Se le chiedessimo di descrivere Sport Messenger in cinque parole, quali sceglierebbe?
Una passione per lo sport targata 2.0.
Lei è uno sportivo, quando ha significato questo?
Venti anni di pallavolo ed una famiglia di sportivi di certo hanno contribuito. Ma parlo dello sport vero , quello vero che nasce nelle scuole ed aiuta a prevenire patologie infantili.
Teresa Vola
Sport Messenger
Uno sguardo a Sport Messenger nella nostra galleria fotografica











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