Il Madagascar è una grande isola, la quarta per estensione dopo Groenlandia, Nuova Zelanda e Borneo e si trova nell’Oceano Indiano, al largo delle coste africane. Il Madagascar è un’isola tropicale che, fino a pochi anni fa, era ricchissima di foreste, vero paradiso naturale per scienziati ed escursionisti; purtroppo, il pesante disboscamento degli ultimi anni sta cambiando il paesaggio di questa bellissima isola creando molti problemi alla popolazione locale, restando però un’incantevole isola da visitare per le bellezze naturali e non solo.
Il Madagascar ha un clima temperato e due stagioni, la calda e la piovosa, anche se di norma nella maggior parte dell’isola piove abbondantemente per tutto l’anno. La zona a sud, invece, è molto calda e secca e le piogge sono quasi inesistenti, molto adatta quindi allo sviluppo turistico. La capitale del Madagascar, Antananarivo, è attraversata dai fiumi Ikopa e Betsiboka e si trova ad un’altezza di circa 1250 metri sul livello del mare; ha un clima piuttosto caldo da gennaio ad aprile ma allo stesso tempo piovoso, mentre da giugno a settembre le temperature si abbassano di molto. Antananarivo gestisce anche tutta la provincia omonima costituita per lo più da paesi di campagna, zona nella quale ci si può spostare con i trasporti pubblici anche se non sono molto puntuali, per cui è sempre consigliato noleggiare un’auto o spostarsi con un taxi. La zona della città bassa, l’Avenue de l’Independence, è molto conosciuta ed è ricca di negozi mentre nella città alta troviamo i locali destinati al divertimento e Rova, il Palazzo della Regina, che purtroppo è stato quasi completamente distrutto da un incendio nel 1995; inoltre, ad Antananarivo si possono visitare le moltissime chiese e moschee presenti nella capitale che rispecchiano benissimo la molteplicità di etnie e religioni di questo paese. Antananarivo è una città abbastanza sicura, vista l’affluenza di molti turisti durante tutto l’anno, ma si consiglia di non spostarsi in zone fuori città o da soli nella notte, vista la facilità di subire furti.
Uscendo dalla capitale, a circa 20 kilometri, si può visitare il Palazzo Reale di Ambohimanga, costruito dal re Andriananampoinimerina il quale unificò il Madagascar nel 1787. Il palazzo è stato incluso nella lista dei Siti Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco ed è costituito di un semplice edificio circondato da una cinta muraria che conserva tutti gli oggetti personali del re che qui trascorreva le sue giornate assieme alle dodici mogli. Nel palazzo, inoltre, il re aveva anche un nascondiglio segreto che sfruttava in caso di pericolo.
Altre zone da visitare nei dintorni della capitale sono Manacara, molto rinomata per le belle spiagge e la barriera corallina, amata molto dai surfisti e Mahajanga, cittadina con molte moschee e spiagge incantevoli di un particolare colore rubino dato dai minerali che arrivano dagli altipiani circostanti.
In Madagascar, vista la vegetazione e la ricchezza di animali, è possibile visitare molti parchi e riserve naturali. Il Parco Nazionale della Montagna D’Ambra, composto da territorio vulcanico, è caratterizzato dalla foresta pluviale con moltissime varietà endemiche, cioè uniche del luogo, di animali, come lemuri, camaleonti, farfalle rare e tantissimi uccelli tipici di questo paese. Nel parco si può visitare la Petite Cascade, una cascata che attraversa felci e dirupi e sfocia in una piscina naturale; da questo luogo si può prendere il sentiero del Jardin Botanique e passeggiando si può osservare la bellissima e variegata vegetazione del parco. Ancora si può visitare la Riserva Naturale di Tsingy de Bemaraha, con il Parco di Tsingy e quello del Grand Tsingy, anche questo Sito Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco; in questo parco, caratterizzato da grandi masse di arenaria scolpite dal vento, si può partecipare ad escursioni e safari o attraversare in canoa il fiume Manabolo: davvero un’esperienza unica per chi ama le escursioni nella natura! Per chi fosse appassionato di escursioni in parchi e foreste, non vanno dimenticati i parchi nazionali di Perinet, con 11 specie di lemuri, in zona collinare, e il Parco Nazionale di Ranomafana con orchidee e bambù giganti.
Le zone sicuramente più visitate del Madagascar sono le coste e le isole. In particolare, l’Arcipelago di Nosy Be, nella zona nord occidentale dell’isola, è uno dei luoghi più famosi e rinomati a livello turistico. Sull’Isola Nosy Be si trovano, infatti, villaggi turistici dotati di tutti i servizi e da questo luogo partono tutte le escursioni per le isole minori e le altre zone dell’isola. A Nosy Be si possono svolgere attività come lo snorkeling e il diving, oltre naturalmente a bagnarsi nelle splendide acque arricchite dalla barriera corallina o rilassarsi all’ombra della vegetazione tropicale che circonda le spiagge dell’isola. Altri luoghi da visitare a Nosy Be sono la capitale Andoany, in stile coloniale, Marodokona, un piccolo villaggio immerso nella vegetazione e la Riserva Naturale di Lokobe, con diverse specie animali protette. Usufruendo delle escursioni organizzate si possono raggiungere le altre isole dell’arcipelago, come Nosy Tanikely, molto amata da chi effettua escursioni in mare, e Nosy Iranja, unite da una lingua di sabbia che viene sommersa dalla marea e che si può raggiungere con le barche noleggiabili lungo la costa anche nei paesini di pescatori, che così si guadagnano da vivere. Inoltre, sempre da Nosy Be si raggiungono i laghi vulcanici, abitati dai coccodrilli, e le spiagge sulle quali le tartarughe depongono le loro uova di notte.
Sulla costa orientale si trova invece la bella isola di Sainte Marie, raggiungibile con volo aereo da Antananarivo, ricca di vegetazione e luogo scelto dalle balene megattere per riprodursi, che si possono osservare con delle apposite escursioni. L’isola è composta di tante baie incorniciate dalla barriera corallina, con alberi di cocco e foreste pluviali. Un luogo consigliato è la Punta Noci di Cocco dove si possono svolgere attività di diving.
Il Madagascar, paese ricchissimo di vegetazione e specie animali, spiagge incontaminate e villaggi turistici merita indubbiamente una visita. Non va dimenticato però che nel corso degli ultimi anni ha subito sconvolgimenti politici ed economici che lo hanno reso un paese anche molto povero e che quindi il contrasto fra la bellezza dei luoghi o dei villaggi turistici con la povertà di gran parte della popolazione è un elemento che vi accompagnerà durante il vostro viaggio.
Valentina Matzuzzi
Animali dal Madagascar
Le immagini di una terra incontaminata











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