Tifeo Web

Mercoledì 19 Giugno 2013
Home Notizie Cultura "Il futuro della radio è nel web"

"Il futuro della radio è nel web"

E-mail Stampa PDF
Testo più grande Testo normale Testo più piccolo

Per tutti, lui è il Webman, ma all'anagrafe è meglio noto come Andrea Brancaccio, 30 anni, Project Manager di Radio Kiss Kiss. Co-autore, insieme a Marco Minelli e Max Poli del celebre format 'Big Night' (la trasmissione radiofonica che lo stesso Brancaccio conduce a quattro mani con Max Poli e che consente agli ascoltatori di interagire in radio dal vivo e via web), Andrea è attualmente responsabile di quello che può essere definito un vero proprio team di ricerca 'eterea'.



Vogliamo spiegare meglio il perché di questo suo nick, come si direbbe in gergo?
Webman è il nome con cui mi ha battezzato Max Poli. Durante 'Big Night', infatti, il mio ruolo principale è quello, per l'appunto, di dare una mano con il web a tutti coloro che si collegano con il salotto virtuale di Radio Kiss Kiss.

L'uomo della Rete... E c'è chi è pronto a scommettere che nella sua, di rete, siano cadute anche tutte le presenze femminili che registra quotidianamente la trasmissione.
Magari...!?!? Scherzo!!! Le presenze femminili sono effettivamente tante, ma si collegano per l'interesse che suscita il programma piuttosto che per il sottoscritto! Chiaramente, on air e online nascono spesso belle amicizie che si coltivano anche al di fuori degli orari della trasmissione! Gli uomini non sono banditi, comunque!

Lei è a capo di un pool di 'ricercatori', per così dire, che quotidianamente sonda le nuove prospettive della Rete, in relazione alla radio. Qualche anticipazione futuristica?
Devo dire, innanzitutto, che sono circondato da un gruppo di validissimi tecnici...Per quanto riguarda l'immediato futuro, Radio Kiss Kiss proporrà un mezzo cibernetico-interattivo sempre più potente. Stiamo studiando, in particolare, molte nuove tecnologie Open Source, così come da nostra filosofia, e cercando di creare applicazioni interattive che mettano l'utente in condizione di vivere la radio a 360°, come scegliere una playlist o mettere in piedi una vera e propria enciclopedia musicale. L' intenzione è quella di rendere chi ci ascolta sempre più protagonista: in fondo, se non fosse per i nostri ascoltatori, non avremmo ragione di esistere!

Ma l'avvento della Rete ha giovato o meno al mondo radiofonico?
Direi di sì, sebbene dovremo aspettare ancora diverso tempo perché Internet assuma un ruolo da protagonista anche in questo settore. La Radio necessita, infatti, di venire sempre più incontro all'informatica e viceversa, a partire dalle applicazioni radiofoniche vere e proprie a tutti i modelli di interazione. Noi cerchiamo soluzioni, applicazioni, creiamo integrazioni e tendiamo allo sviluppo di un unico nuovo mezzo. Il punto è che l'Italia non è ancora pronta a portare la radio come mezzo di comunicazione sul web, per quelle che sono effettivamente le possibilità della Rete. E questo non dipende solo da questioni di natura tecnica ma anche e soprattutto da problemi culturali.

Da esperto del settore, oggi, secondo lei, la qualità della comunicazione è migliorata?
Credo sia peggiorata, ma la colpa non è di nessuno in particolare. Mi spiego... L'utilizzo del web ha sicuramente diminuito le distanze e aumentato la possibilità di conoscere in maniera più semplice e veloce, ma ha tolto un aspetto importantissimo della comunicazione, che è il "non verbale". Comunque, non è tutto da buttare...

Cosa bollirà in etere dopo 'Big Night'?
Di novità, di qui a breve, ce ne saranno!?! Quali??? L'unico modo per scoprirlo è, ovviamente, quello di ascoltare Radio Kiss Kiss, un'azienda dinamica che dà spazio ai giovani, quindi...c'è di che sperare!

Rossella Regina

Ultimo aggiornamento ( Sabato 21 Marzo 2009 09:48 )  
1 Voto

0 Commenti (Solo utenti registrati)

Cerca sul Web

Ricerca personalizzata

Sondaggi

L'ambiente va salvaguardato. Cosa fate voi per tutelarlo?
 

Annunci

Scarica Firefox

Il Fatto Quotidiano